Partenze* 2019 TOUR PERÙ INCA E NAZCA:
LUGLIO: dal 14/7 al 28/8
AGOSTO: dal 4/8 al 18/8
AGOSTO: dal 18/8 al 01/9
SETTEMBRE: dal 4/9 al 18/9

*Le date dei tour possono variare di qualche giorno, sulla base delle esigenze dei partecipanti.

Tappe del TOUR PERÙ INCA E NAZCA

GIORNO 1 – Partenza
Partenza dall’Italia con voli internazionali verso Lima (Perù). A seconda degli orari dei voli di partenza scelti dal partecipante, l’arrivo a Lima potrà avvenire il giorno stesso della partenza o il giorno successivo.

GIORNO 2 – Lima
Arrivo a Lima, sistemazione in hotel e, in funzione dell’orario d’arrivo con l’aereo (soggetto a possibili variazioni), breve visita del centro città. In tarda mattinata partenza verso Paracas e arrivo a Paracas nel pomeriggio.

GIORNO 3 – Paracas, Ica e Oasis de Huacachina
Durante la mattina escursione in barca alle isole Ballestas, zona caratterizzata generalmente dalla presenza di una ricca fauna costiera.
Al ritorno dall’escursione si proseguirà il viaggio verso Ica, per poter raggiungere l’Oasis di Huacachina e le sue bellissime dune. Dopo aver camminato per il deserto, partiremo in pullman per raggiungere Nazca in tarda serata.

GIORNO 4 – Linee di Nazca
A bordo di piccoli aerei* da turismo, avremo l’opportunità di sorvolare di mattina presto le enigmatiche Linee di Nazca. Nel pomeriggio o in tarda serata, partiremo per un lungo viaggio in pullman di circa 10 ore per raggiungere la città di Arequipa.

*il volo in aereo sulle Linee di Nazca non è incluso nel prezzo del tour. Il costo a persona del volo è di circa 80 euro e la durata è di 30 minuti approssimativamente.


L’arte per chi osserva dell’alto
Lungo l’estesa superficie del deserto di Nazca è presente un complesso sistema di geoglifi di enormi dimensioni, comunemente conosciuto con il nome di Linee di Nazca. Tale sistema di geoglifi comprende una grande quantità di linee, figure di animali, figure geometriche perfette, spirali e altri disegni, molti dei quali possono essere apprezzati solo dal cielo. Durante la nostra visita alla zona scopriremo le varie teorie di archeologi e altri ricercatori che tentano di spiegare l’origine e la funzione delle Linee. Una di queste teorie parla di mappe atronomiche, un’altra di sentieri cerimoniali, un’altra ancora invece…

GIORNO 5 – Arequipa
Visita della città di Arequipa, alla scoperta di alcune delle sue ricchezze culturali e architettoniche.

GIORNO 6 – Sillustani, lago Umayo e Puno
Trasferimento a Puno e visita al sito pre-inca di Sillustani, situato in luogo speciale del lago Umayo, a pochi chilometri da Puno.

GIORNO 7 – Lago Titicaca, isole galleggianti degli Uros e isola di Amantani
In mattinata partenza dal porto di Puno per una visita alle isole galleggianti degli Uros, nelle quali sarà possibile incontrare le famiglie di questo popolo del lago Titicaca. Nel primo pomeriggio rotta verso l’isola di Amantani, incontro con alcuni membri della comunità isolana, passeggiata alla scoperta del luogo e sistemazione per la notte in una struttura dell’isola.

GIORNO 8 – Lago Titicaca, Isola di Amantani e Isola di Taquile
Risveglio ad Amantani con la speciale alba del Titicaca. Partenza per l’isola di Taquile, passeggiata nel luogo e visita del mercato artigianale. Nel pomeriggio ritorno a Puno e sistemazione in hotel.

GIORNO 9 – Da Puno a Cusco
Partenza con pullman in mattinata verso Cusco. Varie saranno le tappe lungo la Ruta del Sol per raggiungere Cusco. Durante le circa 9 ore di viaggio si farà visita ad Andahuaylillas, a Raqchi, al Tempio di Wiracocha, al Museo andino di Alcra Pukara e alla famosa Abra de La Raya. Arrivo a Cusco in serata e sistemazione in hotel.

GIORNO 10 – Cusco

Cusco era l’antica capitale dell’immenso impero inca, il cosiddetto Tahuantinsuyu, un territorio che si estendeva dall’Ecuador fino all’Argentina e dalle coste dell’Oceano Pacifico fino all’Amazzonia. L’antico nome di Cusco era Qosqo, che in lingua quechua significa “ombelico”, parola che fa capire bene come per gli inca tale città rappresentasse effettivamente il centro del mondo da loro conosciuto.


La testa del Puma
In questa giornata a Cusco avremo modo di visitare alcuni dei più importanti centri archeologici della città. Sacsayhuaman è certamente uno di essi. Questo complesso architettonico, costruito probabilmente dagli Inca, si trova sulla cima di un monte di Cusco, lì dove secondo la tradizione antica dimorano gli spiriti tutelari. Rappresenterebbe la “testa del puma” della città, che vista dall’alto delinea la forma del felino sacro degli inca. Lo stile architettonico è impressionante, il peso di alcune pietre arriva a 125 tonnellate e nonostante il volume ciclopico dei massi, l’unione tra ogni pietra è perfetta. Una vera meraviglia dell’architettura antica.


Nel ventre della Pachamama
Secondo la saggezza Inca, le formazioni rocciose erano como il sistema osseo del corpo umano, per questo quasi tutti gli affioramenti rocciosi erano considerati sacri. Qenqo è un proprio un chiaro esempio di questo concetto. Il luogo archeologico è caratterizzato da una massa rocciosa in cui è possibile osservare varie forme scolpite tra le quali canali di uso rituale e resti di un sistema astronomico chiamato “il Risveglio del Puma”. La massa rocciosa nasconde al suo interno una grotta usata anch’essa per fini cerimoniali. Cammineremo all’interno di questa cavità labirintica che gli Inca consideravano sacra, in quanto durante i rituali che svolgevano, rappresentava simbolicamente l’utero materno della Pachamama, la Madre Terra rispettata e venerata degli antichi popoli andini.
Durante il pomeriggio visiteremo anche il Coricancha (Recinto d’Oro). Tale luogo era il centro religioso della cultura Inca, e lo testimonia ancora oggi ciò che resta dei suoi tempi dedicati al Sole (il dio Inti) ,alla Luna (la Mama Quilla), alla Stelle, al Fulmine e all’Arcobaleno.

GIORNO 11 – Pisac, Ollantaytambo e Aguas Calientes
Dopo una bella colazione saremo pronti per raggiungere la nostra navetta e dedicare la giornata all’esplorazione della bellissima Valle Sacra degli Inca. Pisac e Ollantaytambo saranno le mete principali del quarto giorno di viaggio, mentre in serata arriveremo in treno ad Aguas Calientes.


Le ali della Pisaqa
Il territorio andino è considerato uno degli otto centri di origine dell’agricoltura nel mondo. I popoli andini furono capaci nel corso dei millenni di sviluppare sofisticate tecniche agricole e una di esse è la coltivazione a terrazze. A Pisac cammineremo tra queste affascinanti terrazze che furono costruite in modo da ricordare le ali della Pisaqa, un uccello che al tempo degli inca era molto diffuso nella zona e che diede appunto il nome al luogo. Oltre alla splendide terrazze visiteremo il complesso architettonico di Pisac nel quale sarà anche possibile osservare una Intihuatana, ossia la tipica pietra verticale che gli inca utilizzavano a scopi astronomici per seguire il movimento del Sole e il cambio delle stagioni.

La domanda “ma come hanno fatto?” è una domanda che ci si fa spesso osservando l’architettura associata agli inca. Ollantaytambo è uno di quei luoghi in cui tale domanda, mentre osserveremo la perfezione con cui vennero lavorate le sue pietre e la dimensione di alcuni monoliti presenti sulla cima della montagna, ci sarà occasione di farsela più di una volta. Gli archeologici si domandano ancora oggi se le strutture monolitiche del cosiddetto Tempio del Sole furono realizzate dagli inca o da qualcun altro prima di loro, dato che ricordano lo stile costruttivo della cultura Tiwanaku, antecedente agli inca di centinaia d’anni.

Ciò che vedremo ad Ollantaytambo, uno dei maggiori siti archeologici del Perù, costruito su un’area di circa 600 ettari e contenente complessi religiosi, astronomici, amministrativi, urbani e agricoli, sorpenderà anche il più razionale degli osservatori. E poi c’è un’antica storia che si racconta, che parla di alcune donne speciali del luogo, le quali, inginocchiate ad un fonte sacra…


GIORNO 12 – Machu Picchu
Dopo aver trascorso la notte in hotel ad Aguas Calientes, ci sveglieremo prestissimo per raggiungere la città perduta degli Inca, Machu Picchu, che avremo modo di vedere illuminata dai primi raggi dell’alba, immersi in quella sensazione di meraviglia unica che si prova nel visitare uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del pianeta.
Durante le quattro ore di tempo che avremo a disposizione per camminare tra le opere architettoniche della Città Perduta, scopriremo le teorie che tentano di spiegare l’origine del sito e proveremo a capire che cosa successe davvero agli inca durante la loro fuga dagli invasori spagnoli. Dopo aver pranzato ad Aguas Calientes, ci dirigeremo verso una comunità rurale andina della zona per cenare con loro ed essere accolti nelle loro abitazioni per passare la notte.

GIORNO 13 – Cerro Colorado o Laguna Humantay o Moray e Maras
Durante tale giornata sarà possibile visitare uno dei seguenti tre luoghi a scelta del partecipante: il Cerro Colorado Vinicunca (montagna arcobaleno), oppure la Laguna Humantay, oppure i siti di Moray e Maras.
Cerro Colorado Vinicunca
Chi sceglierà la tappa al Cerro Colorado, insieme ad una guida locale, si avventurerà in un trekking impegnativo di un giorno e incredibilmente spettacolare fino alla montagna arcobaleno Vinicunca, uno dei simboli di infinita bellezza delle Ande peruviane.
Laguna Humantay
Coloro che invece preferiranno un trekking più semplice, avranno l’opportunità di camminare tra le Ande fino alla meravigliosa Laguna Humantay, situata nella cordigliera di Vilcabamba. La camminata, con guida locale a disposizone, è accessibile a chiunque e il tratto in salita avverrà attraverso un sentiero percorribile senza fretta in circa un’ora e mezza.
Moray e Maras
Le forze della Terra
La pampa di Maras, a circa 3.500 metri di altitudine, contiene uno dei più bei e sofisticati laboratori agricoli dell’impero inca: Moray. Disegnato approfittando di depressioni naturali che come imbuti si proiettano al di sotto del livello della pampa, il sito di Moray contiene fonti cerimoniali e terrazze concentriche che furono utilizzate dagli inca per fini agricoli e, secondo molti, non solo per questo. Un luogo in cui sembrano amplificarsi le energie della Terra.
Il sale rosa delle Ande
A poca distanza da Moray si trovano le saline di Maras, uno scenario a mosaico formato da circa 3000 piccoli pozzi nei quali gli abitanti della zona ogni giorno raccolgono a mano i cristalli di sale. Il sale rosa di Maras è ottentuto dall’evaporazione naturale di un fiume salato molto particolare che viene canalizzato nei pozzi della salina. Si pensa che tale corso d’acqua sia il drenaggio di un oceano preistorico sotterraneo, situato al di sotto delle Ande. A causa dell’origine sotterranea di tale acqua, il sale di Maras è un sale speciale, privo di contaminanti. Inoltre, a differenza del sale comune, è un sale ricco di nutrienti e minerali, dei quali si carica scorrendo a contatto con le montagne della cordigliera andina. Gli inca conoscevano bene le proprietà di questo sale e per questo rappresentava un elemento base della loro dieta alimentare.

GIORNO 14-15 – Ritorno in Italia
Partenza per l’Italia, ritorno in Italia e fine del viaggio. A seconda dei voli di rientro scelti dal partecipante e dei relativi scali internazionali e coincidenze, la giornata di arrivo in Italia potrà variare.

NOTE AL VIAGGIO E COSTO
Estensione possibile del tour: A richiesta del partecipante è possibile estendere il tour di 5 giorni per entrare in contatto con gli ambienti naturali della foresta amazzonica peruviana.

Mediatore culturale e accompagnatore del gruppo: Stefano Lioni

Sono un travel blogger, naturalista, esploratore e studioso dei popoli antichi. Racconto le culture ancestrali e le bellezze naturali del Sudamerica nel mio blog di viaggio www.sullaviadeglisciamani.it e nella pagina facebook Sulla via degli sciamani. Mi appassiona da sempre tutto ciò che è legato alle antiche civilità, ai misteri che le avvolgono e alla spiritualità originaria dei popoli ancestrali. In qualità di Direttore di Terra Madre Tours ho preparato personalmente questo tour tra le Ande al fine di offrire ai gruppi di viaggio una profonda esperienza di conoscenza della storia degli Inca e delle tradizioni dei popoli andini. Vivendo in Bolivia e viaggiando spesso nel vicino Perù, continuo ogni giorno lo studio diretto delle culture andine e amazzoniche, attività che mi permette di arricchire con gli argomenti delle mie ricerche, i contenuti delle tappe dei viaggi e le condivisioni itineranti con i partecipanti dei gruppi.

Quota di partecipazione tour Perù Inca e Nazca: 2.250 € (2.150 € per chi acquista il tour entro il 15/03/2019).
La quota include: tutte le colazioni e i pranzi, il volo interno Cusco-Lima, tutti i trasporti locali (taxi, pullman collettivi, navette private, treni), le attività con l’accompagnatore italiano da Lima a Cusco, le guide locali in spagnolo/inglese, gli hotel (minimo tre stelle), l’ingresso a Machu Picchu e a tutti gli altri siti archeologici previsti nel tour.

La quota non include: le cene, il sorvolo delle Linee di Nazca (il costo del sorvolo è di 80 euro), voli internazionali, assicurazione viaggio ed eventuale estensione del tour per visita alla foresta amazzonica peruviana.
I voli e l’assicurazione sono acquistabili indipendentemente o tramite nostra agenzia viaggi partner. La quota richiesta dalla nostra agenzia partner è di 130 euro, ed include l’acquisto dell’assicurazione viaggio, l’assistenza alla scelta dei voli migliori, il servizio d’acquisto degli stessi e l’invio dei biglietti aerei e dell’assicurazione.

Sono previsti sconti sulla base del numero di persone della prenotazione.

Importante: il gruppo di viaggio sarà di massimo 14 persone e ai viaggiatori interessati all’acquisto, a causa del rapido esaurimento dei biglietti di ingresso a Machu Picchu (uno dei luoghi più visitati al mondo, con circa 2.500 ingressi giornalieri) e a causa dei prezzi in costante aumento dei voli aerei internazionali, si consiglia l’acquisto del tour e dei biglietti aerei almeno cinque/sei mesi prima della partenza, in modo da assicurarsi le offerte migliori.

⇨ Percorso tour Perù Inca e Nazca

Richiesta preventivo:

Il nostro staff risponderà alla richiesta entro le prossime 24 ore.